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domenica 15 luglio 2012

Adam Kadmon – MES - Meccanismo Europeo di Stabilità – IL TIMORE DI UNA DITTATURA EUROPEA ◄guarda e ascolta il video


Il MES è un organismo sovranazionale che avrà il potere di esigere dagli Stati Membri fondi illimitati e potrà costringerli pignorando le proprietà. Un organismo al di sopra delle leggi nazionali e ai quali non ci si può opporre. In questi giorni è in corso la ratifica del trattato.

Fonte: Misterotv.it


giovedì 5 luglio 2012

A 6 ANNI RACCOGLIE 10.000 DOLLARI PER CURARE IL PADRE MALATO DI CANCRO

Drew Cox è un bambino di solo 6 anni, ma quando a suo padre diversi mesi fa è stata diagnosticata una rara forma di tumore, ha deciso che avrebbe fatto qualcosa per aiutarlo, nonostante la sua età.
Il piccolo ha subito capito che servivano dei soldi; ha così allestito in poche ore un piccolo banchetto sulla strada di Gladewater, in Texas, vendendo limonate a 25 centesimi al bicchiere.
In un solo giorno, grazie alla sua simpatia ed al suo dialogare con le persone, il piccolo Drew è riuscito in un'impresa impossibile: incassare la somma di 10 mila dollari.
Il piccolo, sul suo banchetto aveva messo la scritta "Vi prego, aiutate il mio papà", e così facendo ha passato una giornata da vero lavoratore, restando aperto fino a notte fonda ed incassando la somma che gli serviva per curare il padre.
Drew Cox, ora, nel suo paese è considerato come una vera star, ed il padre non può fare altro che essere orgoglioso di lui e delle sue innate doti imprenditoriali.

mercoledì 4 luglio 2012

Uomo sopravvive con una freccia conficcata nel collo (video)


L’uomo più fortunato del mondo, come è legittimo ribattezzarlo vista la sua incredibile storia, si chiama Konstantine Myakush, ha 38 anni ed è il padre di due figlie. Stava tranquillamente passeggiando a Mosca, vicino ad un centro sportivo, insieme a tutta la sua famiglia. Una giornata come tante altre, quando all’improvviso un fatto avrebbe potuto trasformarla in un vero e proprio incubo.
Ad un certo punto, infatti, mentre stava camminando, l’uomo è stato colpito al collo da una freccia, con tutta probabilità lanciata da qualche sportivo che si stava allenando nell’impianto che Konstantine Myakush stava superando insieme alla sua famiglia. Il dardo è riuscito a conficcarsi nella carne del 38enne russo. Chiunque avrebbe pensato subito al peggio.
Immediatamente sono stati chiamati i soccorsi e Konstantine Myakush è stato prontamente trasferito in ospedale, dove i dottori si preparavano al peggio. Dopo qualche esame e dei controlli approfonditi, invece, ecco la scoperta che ha lasciato tutti piacevolmente a bocca aperta: l’uomo colpito da una freccia in pieno collo non era in pericolo di vita.
I controlli, infatti, hanno dimostrato che la freccia non aveva lesionato alcun punto vitale: il dardo, infatti, si era fermato a pochi millimetri dall’arteria, non danneggiando nulla, nessun organo vitale. I dottori, allora, non hanno fatto altro che estrarre il corpo estraneo attravero una lunga operazione alla quale è stato sottoposto il fortunato paziente.
Un medico, intervistato da un giornalista del Daily Mail, ha dichiarato che può considerarsi un vero e proprio miracolato, anche perché la freccia avrebbe potuto spostarsi e sarebbe bastato un millimetro per ucciderlo: “Sarebbe morto. É un miracolo che sia sopravvissuto“, queste le parole del dottore ancora incredulo in merito a quanto accaduto.
Konstantine Myakush si trova ancora in ospedale, ma fonti interne dicono che sta bene, si sta riprendendo e entro qualche settimana potrà finalmente tornare a casa.

Ecco il video che dimostra che è tutto vero




martedì 3 luglio 2012

Tenersi dentro verità che fanno male per cercare di andare avanti senza ferire quelli intorno...


distruggono piano piano dentro... poi si arriva ad un tempo che non serve più dirle ed intanto ti hanno scavato un solco che è difficile da colmare... ed il pentimento per aver perso tempo e non essere stata chiara fin da principio senza farti sciocchi scrupoli ti accompagnerà per sempre senza darti tregua... non si torna indietro ed è questo che ti logora.
( A. De Santis)


domenica 1 luglio 2012