lunedì 22 ottobre 2012

Donna partorisce il suo bambino in bagno, i pompieri lo salvano


In genere quando si attende un figlio e si è agli ultimi mesi, si sente vicino il momento del parto, quasi come un presentimento. Ad una donna cinese, però, il lieto evento è accaduto nel momento meno aspettato e opportuno, ovvero mentre era in bagno. Dalla Cina arriva una notizia che ha davvero sbalordito. Una donna  incinta e agli ultimi mesi di gravidanza senza alcun preavviso ha partorito mentre era in bagno. Ebbene si, a volte sembra che le notizie più bizzarre vengano dalla Cina. Proprio lì, infatti, una donna ha inaspettatamente messo alla luce il suo piccolo nel momento meno opportuno, ovvero mentre era in bagno. Improvvisamente ha sentito che qualcosa le spuntava fuori, ma essendo troppo presto, non aveva immaginato che potesse essere suo figlio fino a che non ha sentito piangere. La donna ha subito allertato i pompieri per salvare il suo bambino che era finito all’interno del water. Per fortuna il piccolo è stato salvato e ora sta bene. Ma bisogna ringraziare l’intervento tempestivo ed efficace dei pompieri cinesi.
 Fonte: http://www.aciclico.com/ 

sabato 20 ottobre 2012

ESISTERE O VIVERE IL LIBRO DELLA TUA VITA.




http://renatoamato.com/it/wp-content/uploads/2011/04/libro_della_vita.jpgNemmeno la vita, spesso poco materna o tenera con noi, riuscira' a togliermi i momenti di gioia vissuti, il ricordo di una carezza, il pensiero di un abbraccio, il suono dolce di una parola giusta al momento giusto, l'amore dato e ricevuto, un bel paio d'ali per volare al di sopra di noi stessi, dei nostri dolori e guardare dall'alto quanto di bello abbiamo ricevuto e la fortuna di poter dare.
Un'emozione! Vivere o esistere?
VIVERE!!!!!!!!
Un oggetto, esiste, perche' c'e'... e' li' ...
Magari RESISTENDO ma mai esistere... VIVERE.
Molto bello "il tuo lato giovane".
La giovinezza non è un periodo della vita, essa è uno stato dello spirito. Un effetto della volontà una qualità dell'immaginazione, un'intensità emotiva una vittoria del coraggio sulla timidezza. Non si diventa vecchi perchè ci è piovuto addosso un certo numero di anni, si diventa vecchi perchè si sono abbandonati i propri ideali.
Gli anni solcano la pelle, rinunciare ai propri ideali solca l'anima. Le preoccupazioni, i dolori, i timori e le disperazioni sono i nemici che lentamente ci consumano e ci fanno diventare polvere prima della morte.
Giovane è colui che è capare di stupore e meraviglia.

Conserva il tuo animo di ragazzo e continua a riporre in un cassettino del tuo cuore le tue emozioni... ogni tanto, quando ti andra' di farlo, vai a rivedere cosa c'e' dentro...

Ti accorgerai un giorno di non provare piu' dolore ma solo una grande tenerezza, nel leggere le pagine che hanno composto il libro della tua vita.

IL BACIO - bellissima storia, da leggere

http://digiphotostatic.libero.it/irisviola61/med/4ae28d95c8_3882105_med.jpg 



C'era una volta una bambina che si chiamava Cecilia. Il papà e la mamma della bambina lavoravano tanto. La loro era una bella famiglia e vivevano felici. Mancava solo una cosa, ma Cecilia non se ne era mai accorta.
Un giorno, quando aveva nove anni, andò per la prima volta a dormire a casa della sua amica Adele.
Quando fu ora di dormire, la mamma di Adele rimboccò loro le coperte e diede a ognuna il bacio della buonanotte.
"Ti voglio bene!" disse la mamma ad Adele.
"Anch'io!" sussurrò la bambina.
Cecilia era così sconvolta che non riuscì a chiudere occhio. Nessuno le aveva mai dato il bacio della buonanotte o le aveva detto di volerle bene. Rimase sveglia tutta la notte, pensando e ripensando: "È così che dovrebbe essere".
Quando tornò a casa, non salutò i genitori e corse in camera sua. Li odiava. Perché non l'avevano mai baciata? Perché non l'abbracciavano e non le dicevano che le volevano bene? Forse non gliene volevano?
Cecilia pianse fino ad addormentarsi e rimase arrabbiata per diversi giorni. Alla fine decise di scappare di casa.
Preparò il suo zainetto, ma non sapeva dove andare! Era bloccata per sempre con i genitori più freddi e peggiori del mondo. All'improvviso, trovò una soluzione.
Andò dritta da sua madre e le stampò un bacio sulla guancia: "Ti voglio bene!".
Poi corse dal papà e lo abbracciò: "Buonanotte papà", disse, "ti voglio bene!".
Quindi andò a letto, lasciando i genitori ammutoliti in cucina.
Il mattino seguente, quando scese per colazione, diede un bacio alla mamma e uno al papà.
Alla fermata dell'autobus si sollevò in punta di piedi e diede ancora un bacio alla mamma: "Ciao, mamma. Ti voglio bene!".
Cecilia andò avanti così giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, mese dopo mese.
A volte, i suoi genitori si scostavano, rigidi e impacciati. A volte ne ridevano. Ma Cecilia non smise.
Aveva il suo piano e lo seguiva alla lettera.
Poi, una sera, dimenticò di dare il bacio alla mamma prima di andare a letto. Poco dopo, la porta della sua camera si aprì e sua madre entrò.
"Allora, dov'è il mio bacio?" chiese, fingendo di essere contrariata.
Cecilia si sollevò a sedere: "Oh, l'avevo scordato!".
La baciò e poi: "Ti voglio bene, mamma!".
Quindi tornò a coricarsi e chiuse gli occhi. Ma la mamma rimase lì e alla fine disse: "Anch'io ti voglio bene!".
Poi si chinò e baciò Cecilia proprio sulla guancia. Poi aggiunse con finta severità:
"E non ti dimenticare più di darmi il bacio della buonanotte!".
Cecilia rise e promise: "No mamma, non succederà più!".

Oggi, qualcuno sta aspettando il "suo" bacio. Da te.
 

Ceneri del defunto trasformate in un diamante

Portare con sé il caro estinto per sempre sotto forma di diamante? Sta diventando una, quanto diffusa consuetudine anche in Italia. La sepoltura alternativa arriva dalla Svizzera: in pratica attraverso un procedimento chimico in laboratorio il carbonio ottenuto nelle ceneri del defunto diventa la più preziosa fra le pietre, simbolo di un legame imperituro.
Tra l’altro, in base alla quantità di boro presente nelle ceneri, il diamante può assumere varie tonalità di blu. E il caro estinto (sotto forma di diamante) potrà essere portato sempre con sé.
In Svizzera la procedura della trasformazione della cenere in diamante è considerata una vera e propria sepoltura da anni e in Italia la tecnica si sta guadagnando un certo spazio. Si tratta di una clientela non particolarmente facoltosa o eccentrica, soprattutto del Centro-Nord (Lazio, Lombardia, Piemonte, Liguria) che vuole mantenere un rapporto del tutto speciale con il defunto.
La tecnica di trasformazione è semplice: dopo aver estratto volta estratto il carbonio dalle ceneri, nei laboratori vengono ricreate le stesse condizioni di temperatura e pressione che in natura creano i diamanti. Quindi le ceneri vanno a creare dei dei veri diamanti con le stesse caratteristiche di fisiche e chimiche di quelli naturali.
Algordanza Italia, azienda di Roma che dal 2008 si occupa del trasporto delle ceneri dei defunti negli appositi laboratori svizzeri, fornisce il costo dell’operazione: si va dai 3500 euro (iva esclusa) per un diamante di un quarto di carato fino a 13 mila euro per un diamante di un carato che richiede una lavorazione più lunga.
Dalle ceneri di un solo defunto è anche possibile ricavare anche più di un diamante. Secondo i dati, ogni anno in Svizzera nascono più di 1000 diamanti delle memoria: la maggiori richieste arrivano dal Giappone, da Germania, Austria, Svizzera e Spagna per quanto riguarda gli stati europei.
Fonte: http://www.aciclico.com/ 

Il ragazzo tartaruga si opera e si sbarazza del suo guscio

Didier Montalvo è piccolo bambino colombiano di appena sei anni ed è affetto da una rara patolofia della pelle conosciuta con il nome di Nevo Melanocitico Congenito. Al di là del nome scientifico il bambino presenta sulla schiena un’escrescenza molto simile al guscio di una tartaruga. Il piccolo è subito stato additato da tutta la comunità, come “ragazzo tartaruga” propria per la somiglianza di quell’escrescenza alla corazza del noto animale. Didier ha avuto la sfortuna di vevere in un luogo in cui le credenze popolari e le superstizioni sono ancora molto forti, così dalla sua nascita è sempre stato un bambino emarginato e i genitori non potevano far nulla per rendere la sua vita migliore in quanto l’operazione che avrebbe potuto asportare quella massa di pelle in esubero, era troppo costosa. Addirittura Didier è stato ritenuto imparentato con il diavolo perché concepito durante un’eclissi, non ha potuto ricevere il battesimo e su di lui si sono scatenate altre forme di intolleranza. Per fortuna, ora, l’incubo è terminato perché il Dottor Neil è volato fino a Bogota per operare gratuitamente il piccolo e ridargli una vita normale e felice.
Fonte: http://www.aciclico.com/ 
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