sabato 20 ottobre 2012

Una bimba bianca nata da genitori neri


La nascita di Nmachi, che nel dialetto Igbo significa “bellezza di Dio”, è stata per tutti una sorpresa. In effetti, questa bambina è davvero un mistero della natura: bionda, occhi azzurri, pelle bianca, nata da mamma e papà nigeriani: occhi neri e pelle nera scurissima. Ben e Angela Ihegboro vivono a Londra da anni e avevano già 2 figli , un maschietto di 4 anni e una femminuccia di due. Nmachi è la loro terza genita e mai si sarebbero aspettati che dalla loro unione fosse nata una bambina bianca. La piccola ha destato lo stupore non solo dei suoi genitori, ma anche dei medici che hanno seguito il parto. Addirittura è stato convocato un esperto di genetica umana dell’università di Oxford, il professor Bryan Sykes, il quale ha confermato di essere di fronte ad un evento più unico che raro. È il primo caso mai documentato in cui una bambina bianca nasce da genitori neri, tra i cui avi non ve n’è mai stato uno bianco. Fenomeni del genere già sono accaduti tra le coppie miste, ad esempio tra gli afro caraibici, ma mai aveva interessato dei nigeriani.

Fonte: http://www.aciclico.com/ 

Ambra Angiolini smentisce la rottura con Francesco Renga e attacca il gossip spazzatura


Ambra Angiolini stavolta è davvero infuriata. Ex stellina di Non è la Rai e adesso attrice affermata, Ambra è legata da dieci anni al cantante Francesco Renga. Una coppia felice (nonostante qualche inevitabile crisi passeggera) che però di tanto in tanto viene bersagliata dalla stampa scandalistica che insinua in continuazione la loro imminente separazione.

Era stata la rivista Gente che pochi fa aveva lanciato l’ennesimo gossip parlando della separazione definitiva fra Ambra e Renga, scrivendo che lei avrebbe preso casa a Roma e che lui sarebbe rimasto a Brescia.

A distanza di poche ore era arrivata la secca smentita della coppia via social network, ma mentre Francesco Renga sembrava aver preso ironicamente la notizia, Ambra si era infuriata su Facebook scagliandosi contro la stampa scandalistica che continua a tormentare la sua famiglia.

E nel messaggio Ambra aveva annunciato una battaglia legale con l’intenzione di querelare la rivista che aveva diffuso la notizia falsa. Intervistata da A, l’attrice smentisce ogni crisi con il compagno con cui ha un legame solido e molto forte, e dice di essere ferita perché sono stati coinvolti anche i loro figli (Jolanda, 8 anni, e Leonardo, 6).



Adesso però è arrivato il momento di dire basta al gossip spazzatura e l’attrice e il compagno hanno deciso di ricorrere per la prima volta a via legali. È vero che al momento lei abita a Roma dove ha comprato da poco casa, ma semplicemente per motivi professionali visto che sta girando il remake della commedia francese Per sfortuna che ci sei, pronta però a tornare dalla sua famiglia. 
Fonte: http://www.aciclico.com/
 

martedì 16 ottobre 2012

Scoperto gene della felicità femminile


L’acronimo è MAoA e ilmonoamino ossidasi A erappresenta in pratica il gene della felicità, ma, attenzione, perché funziona solo ed esclusivamente per le donne. È quanto emerge dallo studio pubblicato sulla Progress in Neuro-Psychopharmacology & Biological Psychiatry e condotto dai ricercatori della University of South Florida e dei National Institutes of Health. Secondo i ricercatori il MAoA in forma a bassa attività viene associato alla capacità di provare felicità nelle donne.

Un meccanismo che però funzionerebbe solo per gli uomini e non per le donne. In pratica MAoA controlla un enzima che regola i neurotrasmettitoriche hanno un ruolo fondamentale nell’attività cerebrale e nelle emozioni, vale a direserotonina e dopamina che di fatto controllano l’umore. I ricercatori hanno riscontrato che, più aumenta l’attività del gene, più veloce è la degradazione di queste sostanze responsabili della felicità. Dunque una bassa espressione di MAoA corrisponde a un livello elevato di monoamine e di conseguenza a una maggiore circolazione di neurotrasmettitori che favoriscono il buonumore, ma solo sulle donne. Negli uomini gli effetti benefici di questo gene verrebbero annullati a causa del livello di testosterone.

Questo particolare gene infatti tenderebbe anche a spiegare il motivo per cui ledonne hanno una maggiore facilità a cadere vittima di ansia e depressione, ma anche la felicità rispetto agli uomini. Una scoperta molto importante che aiuterebbe anche a spiegare la differenza di genere offrendo un quadro più esaustivo della differenza di geni. Lo studio è stato condotto su 345 volontari, di cui 193 donne e 152 uomini: è stato analizzato il loro DNA per poter verificare i livelli di espressione del gene MAOA andando ad incrociare i dati con i dati emersi da un questionario che valuta la scala della felicità.

Fonte: http://www.aciclico.com/


Mohammad, l’uomo senza volto, diventerà padre.

Il trentaduenne indiano Mohammad Latif Khatan, a causa di una grave e molto rara malattia genetica ha subito dei gravi danni al volto finendo per essere devastato. Tale malattia consiste in un particolare deficit immunitario che rende il nostro organismo incapace a debellare il papillomavirus. L’uomo però, nonostante la malattia è riuscito ad avere una vita quasi normale e da quattro anni ha anche incontrato la donna della sua vita, Salima, che è al settimo mese di gravidanza.

Anche la moglie ha una menomazione che è meno grave rispetto a quella dell’uomo, ovvero le manca un piede. Mohamed è contento di diventare finalmente padre però ha una forte paura che il figlio acquisti il suo corredo genetico difettoso acquisendo non soltanto la sua malattia ma dovendo anche subire tutte le difficoltà che ha incontrato lui durante la sua vita, quale ad esempio l’impossibilità di poter lavorare e quindi dover mendicare per poter far sopravvivere la propria famiglia.
Fonte: http://www.aciclico.com/

Cina: Donna assiste il marito in ospedale da 20 anni senza mai uscire dalla stanza.



La storia della settantatreenne Qianying Jin e di suo marito Wang Binglian, 80 anni, potrebbe essere considerate una delle storie d’amore più belle della storia, ma anche una tra le più “tristi”. La coppia il primo agosto ha festeggiato le nozze d’oro (50 anni), però 20 di questi anni sono stati trascorsi in ospedale. Il marito, infatti, a causa di una grave malattia è costretto a vivere nel letto di un ospedale da 20 anni. La moglie, Qianying Jin, nel momento in cui seppe delle condizioni del marito non ci pensò su due volete e subito preparò le valigie per trasferirsi da lui in ospedale. Da quella mattina sono passati 20 anni e la donna non è mai uscita dalla stanzetta del marito. La donna ha visto il marito indebolirsi lentamente e l’ha assistito durante il calvario della malattia.

Però ovviamente non soltanto il marito, ma anche la donna è andata incontro ad un indebolimento fisico dovuto alla senilità. Infatti, col tempo la donna ha iniziato a soffrire di artrite e diabete. I figli le hanno chiesto più volte di ritornare a casa per poter vivere una vita più agevole e non in una piccola stanza, in cui condivide, tra l’altro, anche un letto singolo col marito. La donna, però, non ha voluto sapere ragione ed ha esclamato “Finché morte non ci separi”.

Fonte: http://www.aciclico.com/

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