lunedì 10 settembre 2012

Bambina di 7 anni allergica al cibo, può mangiare solo frutta

Borsi Batki è una bambina ungherese di sette anni, affetta da una rarissima malattia. Può mangiare soltanto frutta e verdura, poiché è allergica a tutte le altre cose. La sua malattia è nota come fenilchetonuria o iperfenilalaninemia, che la rende sostanzialmente intollerante a tutti i cibi. Se assume proteine, infatti, Borsi rischia seri danni cerebrali e ritardo mentale progressivo.

La sua malattia è stata scoperta per caso, quando un anno fa, grazie ad alcune analisi del sangue di routine in Ungheria, i medici scoprirono una mutazione genetica della semplice fenilchetonuria, di cui soffre un bambino su 15mila in tutto il mondo. ”Non può mangiare carne, pasta, pane, pesce, yogurt, quando va alle feste con gli altri bambini soffre nel vedere gli altri mangiare torte, biscotti e tutto il resto. A volte piange. Le abbiamo spiegato che ci sono cose che non può mangiare, e lei capisce perfettamente, ma a volte è davvero difficile”, queste le parole della madre della bambina.

Borsi è costretta a mangiare una pasta speciale con sugo di pomodoro e altri cibi che non contengono farina o uova. “Spesso cerchiamo di non mangiare carne e di mangiare molta frutta, per farla sentire meno sola, ma qualche volta preferisce non mangiare con noi, perché per lei è troppo dura” ha spiegato la madre.

Bimba rischia la vita se gioca con altri bambini


Ha solo tre anni, vive a Norfolk, in Gran Bretagna ed è costretta a giocare sempre da sola e a non poter avere mai contatti con altri bambini. E’ questa la difficile situazione in cui vive Bea Todd, una bambina inglese che per una malattia al sistema immunitario, conosciuta come linfoistiocitosi emofagocitica, rischierebbe seriamente la vita anche per un semplice raffreddore.

Dopo mesi e mesi in ospedale Bea è finalmente tornata a casa e ora i suoi genitori le hanno costruito un parco-giochi privato, nel giardino di casa. La bambina, ha passato i suoi primi due anni di vita in ospedale, tornando a casa lo scorso febbraio. La costruzione del parco-giochi privato rende più tranquilla la mamma della bambina perchè prima, era costretta a portarla al parco, e se c’erano altri bambini dovevano tornare subito a casa.

Bea si era abituata alla sua triste situazione e quando vedeva i suoi coetanei giocare diceva lei stessa alla madre di volersene andare perchè c’erano troppi bambini. Il suo sistema immunitario, purtroppo, non è in grado di affrontare nessun tipo di malessere. Bea non può giocare o avvicinarsi a nessun bambino perchè se uno di loro ha la tosse o un raffreddore, per lei potrebbe essere fatale.

venerdì 7 settembre 2012

Il Liger: metà tigre e metà leone


http://envirocivil.com/wp-content/uploads/2012/09/aries-liger-cub-hercules-picture.jpg

Il liger, è un incrocio tra il leone e la tigre (lion e tiger appunto), un ibrido della natura che sta attirando sempre più curiosi e amanti degli animali al Myrtle Beach Safari, un parco zoologico in South Carolina negli Stati Uniti. Hercules, è il nome di questo enorme liger che è già entrato nel Guinness dei primaticome felino più grosso della Terra. Ora tocca anche al suo piccolo, che potrebbe tra poco, se crescerà così tanto, battere il record della famiglia.


«E’ molto raro che una tigre e un leone si accoppino» ha spiegato il direttore del Centro, Bhagavan Antle «credo che si conoscano soltanto tre casi di parto al mondo. La cosa strana è che i liger sono molto socievoli, una abilità che prendono dal loro padre leone, a loro piace molto giocare, mentre l’aggressività viene dalla madre tigre. Hercules, nato nel 2002, ha tre fratelli Sinbad, Vulcan and Zeus. Sa nuotare come le tigri a differenza dei leoni che hanno paura dell’acqua.


mercoledì 22 agosto 2012

INCREDIBILE RAGAZZA CHE PIANGE CRISTALLI ◄ CLICCA X GUARDARE IL VIDEO

Sembrerebbe uno scherzo, invece non lo è affatto… una bambina di 12 anni libanese, piange letteralmente cristalli dagli occhi, ne produce sette al giorno e sono affilati come lame di un rasoio. Il perché è sconosciuto anche ai medici che hanno studiato questi cristalli resistenti quasi come diamanti…

GUARDA IL VIDEO



UN BAMBINO DI 11 ANNI PERCORRE 150 KM A PIEDI DA SOLO PER ANDARE DALLA NONNA


Questa assurda notizia ci arriva dalla Cina, precisamente da un piccolo paesino nella provincia del Fujan, dove un bambino si è incamminato da solo verso la città della nonna, camminando a piedi per 11 giorni e percorrendo 150 chilometri, sopravvivendo con soli 24 yuan, equivalenti a poco meno di 3 euro.
Secondo quanto raccontato dalla nonna del ragazzo, i genitori di quest'ultimo l'avrebbero portato via da lei per via di un cambio di residenza, ma essendo che la donna e il nipote erano troppo legati, il piccolo ha fatto quest'atto di pazzia senza avvisare nessuno.
I genitori, intanto, erano disperati e avevano dato il loro bambino per disperso, denunciando l'accaduto alla polizia locale.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...